OpenSim: Second Life verso i server casalinghi

2 May 2007 – 1:03 am

Riceviamo e pubblichiamo un contributo di Opensource Obscure

Non ho trovato il tempo per un resoconto piu’ dettagliato, ma vorrei capire se qualcun altro e’ incuriosito dal progetto OpenSim - provo anche a stuzzicare l’interesse con una fotografia, dove potete vedere un esempio di quello che si riesce a fare attualmente con OpenSim:

opensim.jpg
(cliccare per ingrandire)

Il programma che normalmente scarichiamo dal sito e usiamo nel nostro computer e’ la componente client di Second Life: il nostro avatar accede a Second Life perche’ il nostro client si collega a un server - esattamente come l’accesso a un sito web.

La componente client non solo e’ liberamente scaricabile, ma da qualche mese e’ anche open source, cioe’ puo’ essere liberamente studiata ed eventualmente migliorata o comunque modificata, e redistribuita. Prima che Linden Lab rilasciasse pubblicamente il codice del client, gli sviluppatori indipendenti del progetto libsecondlife avevano gia’ realizzato dei client compatibili tramite un lavoro di reverse engineering.

OpenSim e’ una versione indipendente e opensource della componente server di Second Life, sviluppata in attesa che Linden Lab rilasci il codice anche per i server.

Concretamente, si avvia il programma OpenSim sul proprio computer, dopodiche’ utilizzando il client normale e’ possibile collegarcisi.

OpenSim e’ in uno stato di sviluppo molto precoce e attualmente non credo possa essere utile per l’utente normale. Ecco alcuni dei principali limiti: una sola isola, terraformabile a fatica; l’avatar e’ un avatar di test, non personalizzabile, senza possibilita’ di gestire inventario e che si muove a stento; sono implementate diverse funzionalita’ di costruzione ma non e’ possibile caricare texture ne’ elaborare script.

Personalmente il primo accesso a un grid che girava sul mio computer e’ stato emozionante, ma sono manie da geek che credo dicano poco alla maggioranza di voi ;-)

Io conduco questi esperimenti su Linux Ubuntu Edgy/Feisty e una volta preparato l’ambiente di sviluppo (Mono) seguendo le istruzioni non ho avuto grosse difficolta’ a far partire OpenSim (nota: non sono un programmatore). Per Windows va installato un ambiente Visual 2005 gratuito.

Per tutti gli aspetti tecnici, i forum e le mailing list collegate a OpenSim (ma anche a libsecondlife e allo sviluppo dei bot e dei client indipendenti) il punto di partenza e’
http://openmetaverse.org
con tutti i vari link che da li’ si dipartono.

Esistono anche all’interno di Second Life alcuni punti di ritrovo dedicati a questi progetti, e tre gruppi (OpenSL, OpenSim e libsecondlife).

Nel piccolo Infopoint aereo che sto allestendo sull’isola di Vulcano sto raccogliendo anche informazioni in italiano su questi temi e siete i benvenuti quando volete ;-)

http://slurl.com/secondlife/vulcano/123/123/70/

  1. 3 Responses to “OpenSim: Second Life verso i server casalinghi”

  2. la mia postazione su Vulcano si e’ spostata:
    http://slurl.com/secondlife/vulcano/100/150/50

    By Opensource Obscure on Jun 19, 2007

  3. Quello che avevo dichiarato alla tavola rotonda del Second Life pride a Montale a quanto pare sta divenendo realtà. Bene, mi fa molto piacere anche alla faccia di tutti quei giornalisti che continuano a sparare a zero su SL. Forza ragazzi, spero di poter offrire anche io il mio supporto tecnologico per tradurre il metaverso in applicazioni distribuite su server custoditi nelle webfarm di appositi provider.

    By mpia on Aug 21, 2007

  1. 1 Trackback(s)

  2. Sep 11, 2008: VirtualEco » Blog Archive » SL il codice libero dà i suoi primi frutti

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